Come nasce un abito da sposa sartoriale

La creazione di un abito da sposa è un processo molto interessante che possiamo paragonare ad un vero e proprio viaggio, che nasce da un’idea e da un atelier, “Tressi spose”.

Il nucleo creativo

Il nostro team è incentrato sulla figura di maggiore esperienza dell’intero atelier da sposa, la nostra stilista Teresa Colella, insieme a lei siamo andati a ripercorrere il percorso da cui nasce ogni abito e ci siamo trovati davanti ad un cammino complesso, ma dinamico, ricco di fascino, creatività e varie figure professionali piene di talento. Divideremo in fasi questo percorso per farvi capire in maniera semplice come si passa dall’idea al progetto e, successivamente, dal progetto all’abito vero e proprio.

Idea

L’idea che precede la creazione di un abito nasce spesso da un sogno o semplicemente da un’ispirazione. Alcune idee possono nascere anche dall’interpretazione stilistica in chiave moderna dei tessuti di tendenza. Su queste basi la stilista d’abito da sposa inizia a disegnare. La fase creativa della stilista è molto importante perché dalla cura e dalla qualità progettuale con cui si sviluppa un concept dipenderà la riuscita dell’intero processo.

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Progetto

Dall’interpretazione creativa della stilista dell’abito da sposa nasce un insieme di disegni che verranno poi digitalizzati e ricostruiti al computer da un visual designer, un modellista o un grafico. Questa figura professionale crea un abito da sposa virtuale e lo presenterà alla stilista per le successive revisioni.

Modifiche/Correzioni

Una volta realizzato ed esaminato il modello virtuale al computer, viene creato in carta e montato su di un manichino da sposa. In questa fase si effettuano una prima serie di correzioni e aggiusti con pennarelli e matite. Queste correzioni saranno poi riportate nuovamente al modello virtuale dell’abito da sposa.

Il modello dell’abito da sposa sarà, successivamente, realizzato in fodera (tessuto povero che si utilizza per questo tipo di prove), verrà montato ancora sul manichino e esaminato nuovamente. Sopra la fodera si provano anche i drappeggi e i ricami. In questa fase ci si rende conto in maniera già più precisa di come l’abito definitivo apparirà una volta realizzato. Su questo abito di fodera si cominciano anche ad effettuare tagli e ad applicare i tessuti definitivi per creare un abito da sposa campione che verrà inserito in un catalogo (o campionario) insieme agli altri dell’Atelier Tressi Spose.

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Lavorazione

Le lavorazioni che avvengono nell’Atelier Tressi Spose sono di fondamentale importanza, perché da esse dipenderà la resa finale, il modo in cui, in sostanza, l’abito adornerà il corpo della sposa. Tra le lavorazioni più importanti e complesse ci sono il taglio del pizzo e i ricami. Entrambe sono lavorazioni realizzate artigianalmente.

La tipologia di decoro si decide durante le varie prove

Lo si riproduce, dapprima, a matita su carta e poi sul tessuto, fissato ad un telaio che ne sarà il sostegno. A questo punto inizia il lavoro di pazienza delle ragazze che punteggiano i tratti di matita con piccole pietre e jais, fermandoli uno a uno. Il pezzo di abito ricamato verrà, in un secondo momento, tagliato e quindi applicato manualmente all’abito da sposa.

2017-11-24T12:35:39+00:00