Come dev’essere la giarrettiera della sposa?

Simbolo di tradizione e purezza, la giarrettiera non può mancare al vostro matrimonio.
Che sia nella versione tradizionale, gioiello oppure con un tocco di blu.

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Nell’antichità la giarrettiera era solamente un laccio che sosteneva le calze. Negli anni venne impreziosito con nastri, pizzi e pietre e gli si attribuì addirittura dei poteri speciali. Infatti nel XIX secolo, la moda impose di indossarne due per ogni gamba, una sopra il ginocchio e una sotto per tenere ferma le calze.
Dopo divenne un indumento strettamente femminile volto a reggere prima le calze e poi i collant.

La tradizione vuole che la giarrettiera debba essere donata alla sposa e mai comprata direttamente. Nel vademecum della sposa ci devono essere, per far fede all’antica filastrocca britannica (da cui nasce la tradizione): una cosa regalata, qualcosa di colore blu, di nuovo, di antico e prestato. E se la giarrettiera ha un richiamo blu, anche solo il fiocchetto, si è soddisfatta una delle conditio. Tradizioni e leggende a parte, la giarrettiera da sposa è un indumento importante e la scelta va presa con cura: tra pizzi raffinati e decorazioni iperfemminili. Nel caso di un abito stretto e aderente è meglio far ricadere la scelta su una giarrettiera senza cuciture.

giarrettiera della sposa

Un piccolo accessorio sexy che può essere fatto su misura in base ai gusti della sposa e allo stile del matrimonio. Dalle versioni in stile burlesque alle giarrettiere classiche c’è solo l’imbarazzo della scelta, e per i matrimoni ecologici ci sono anche le giarrettiere eco friendly.

E voi quale avete scelto?

2017-11-24T12:35:37+00:00